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venerdì 13 gennaio 2012

Occupiamo l'Emilia passa sul blog delle Officine Tolau

Da oggi questo blog non verrà più aggiornato. Tutto il materiale d'archivio ed eventuali nuovi aggiornamenti sul tema trattato nel nostro film "Occupiamo l'Emilia" verranno inseriti nel nostro blog ufficiale: Officine Tolau.
Continuate a seguirci su quelle pagine. Per contattarci: officinetolau@gmail.com

Tra Bossi e Maroni è la resa dei conti

E' di appena mezz'ora fa questo post pubblicato da Roberto Maroni sulla bacheca della sua pagina Facebook:

*** MI HANNO APPENA CHIAMATO PER COMUNICARMI CHE LA SEGRETERIA NAZIONALE HA DECISO DI IMPEDIRMI DI TENERE GLI INCONTRI PUBBLICI GIÀ PROGRAMMATI IN TUTTA LA LOMBARDIA. *** Non so perchè, nessuno me l'ha spiegato, sono stupefatto, mi viene da vomitare. Qualcuno vuole cacciarmi dalla Lega, ma io non mollo!!!


Dopo la spaccatura tra i due leader leghisti sul caso Cosentino, il segnale che il Capo manda al suo eterno delfino è di quelli pesanti.

lunedì 2 maggio 2011

Sinistre defezioni

In un'intervista al Corriere Bologna, l'urbanista Pier Luigi Cervellati, ex assessore di varie giunte rosse dal 1964 al 1980, dichiara la propria intenzione di voto per il leghista Manes Bernardini.


"Io, urbanista del PCI, oggi voto Lega"/center>

mercoledì 13 aprile 2011

Il documentario proiettato al cinema Lumière di Bologna: Paolo Tomassone ne parla a Radio Città del Capo

Oggi, in occasione della proiezione di Occupiamo l'Emilia in programma questa sera al cinema Lumière di Bologna, nell'ambito della rassegna Doc in Tour, Radio Città del Capo ha intervistato Paolo Tomassone.
Ecco di seguito la chiacchierata. Buon ascolto.


mercoledì 6 aprile 2011

L'ottavo nano in marcia verso la Romagna

Non ce ne vogliano gli abitanti di Montecopiolo, il comune di 1.200 abitanti che vuole seguire la pista già tracciata dai 7 comuni dell'Alta Valmarecchia passati dalle Marche alla Romagna nel 2009, per essere stati simpaticamente accostati nel titolo di questo post alla felice trasmissione di satira di Corrado Guzzanti e Serana Dandini.

Al contrario, i sette (forse otto, tra non molto) nani (Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello) con il loro passaggio da una regione all'altra hanno creato un vero e proprio caso (ampiamente trattato in "Occupiamo l'Emilia") per l'ovvio valore simbolico che la Lega Nord, primo motore di questo primo caso di distacco-aggregazione di comuni fra due regioni nella storia dell'Italia repubblicana, ha valuto dare a questa micro-secessione.

A Montecopiolo, così come a Sassofeltrio, si è tenuto (ma sei mesi dopo) un referendum identico a quello svoltosi nei sette comuni. Con esito analogo: gran parte della popolazione vorrebbe passare in Romagna.
Solo che da allora, contrariamente ai comuni dell'Alta Valmarecchia già trasferiti armi e bagagli sotto Rimini, l'iter per il distacco di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla provincia di Pesaro-Urbino è ancora fermo.
Di qui la protesta riportata oggi dal Corriere di Romagna.